Pubblichiamo volentieri il nuovo articolo ricevuto dal sempre attivissimo lettore Enigma, riguardante la sua opinione personale su come l’attuale crisi economica sia stata creata e pilotata. Ovviamente l’articolo rigflette le opinioni personali del suo autore, con le quali ciascuno può concordare o dissentire.
L’ArTe DeLl’ InGaNnO
Alla fine del 2007,da un momento di pura forza dell’economia mondiale,abbiamo assistito alla fuoriuscita di notizie che hanno dapprima affossato le borse di tutto il Mondo,per poi portare in seguito questo disfatta anche sull’economia reale.
Lo scoppio di questa crisi è da sempre stato attribuito ai mutui subprime,questo prestito che viene concesso praticamente a una categoria di persone che non possono assicurarne il pagamento,dal momento che hanno un lavoro precario o addirittura un lavoro proprio non ce l’hanno.
Questa pratica è nata anni fa,nel 1990 decisero anche di creare le carte di credito sub prime,che avevano tassi di interesse che si attestavano addirittura al 30%.
Certo sparare sulle ambulanze non è difficile e può rendere bene,anche se vista l’entità della cifra da restituire ci vorrebbe un pazzo a farsi prestare del denaro in questa maniera,ma se il tasso di interesse del mercato non è accessibile a queste persone,la soluzione non sembra poi così brutta.
Le banche,come al solito,dimostrano di non sapere quando cè un limite e con il passare degli anni,le banche diventano sempre più pericolose,una fabbrica di denaro che non fa prigionieri,che non riesce a vedere un traguardo perchè vuole sempre di più.
Wall street crea un derivato per ogni cosa,mi aspetto che ci sarà un derivato a breve anche sul numero di volte che viene tirata l’acqua del water.Ed ecco che allora le banche hanno la grande intuizione:il sistema più pericoloso in assoluto,ma che permette di ottenere potere e denaro nella maniera più rapida.
L’economia attuale non è come quella di una volta,nella quale un artigiano o un imprenditore ricorreva al prestito quando non aveva più liquidità,ma in tutti i casi ricorreva al prestito calcolando anche un cavallo di ritorno..ora ogni qual volta un’impresa fa un movimento finanziario,ricorre al denaro della banca,anche se ha delle liquidità..questa è una pratica ritenuta intelligente,perchè mantenere delle liquidità per un’impresa è importante,quindi se necessario bisogna prima ricorrere al denaro della banca e poi al proprio,perchè se capita un’occasione,non bisogna lasciarsela scappare.Questo è per me il sistema più sbagliato che si possa avere per dirigere un’azienda,bisogna ricorrere al denaro altrui quando cè realmente bisogno…ma le banche questo lo hanno voluto,sono loro che hanno spinto negli anni le aziende a investire più di quello che potevano permettersi,trasformando il mercato del credito in un mercato “obbligatorio”,ovvero un mercato che senza prestito,non può esistere.
Ed ecco quindi spiegato perchè tante società importanti,prima di saltare,inglobano altre società in difficoltà:non ho mai tollerato il fatto che un grande manager,padre e fondatore di un’impresa,veda quest’ultima fallire perchè ha cercato di fare il passo più lungo della gamba;è vero che il denaro e il successo sono nemici della lucidità mentale,ma è anche vero che se qualcuno dal nulla ha fatto una grande società,la resa forte e solida,dando lavoro a migliaia di dipendenti,se sbaglia un investimento,non insiste nello sbagliarne altri 3-4 o 5..semplicemente,in quelle società inglobate,ci sono gli interessi delle banche,che avranno fatto dei prestiti e non vedono nella società la possibilità di ripagarli..Ogni società quotata in borsa non è sana,perchè se no non avrebbe motivo di essere quotata,dal momento che è la borsa a permetterti di ottenere più denaro,da altre persone,per ricapitalizzare la tua società senza dover per forza condividere la tua azienda con un altro singolo socio,senza dover per forza conto a qualcun altro..hai solo dei piccoli soci che sperano di guadagnare qualche spicciolo e che non sanno assolutamente nulla della realtà economica e societaria della tua azienda..
Quando all’inizio della crisi hanno iniziato a sparare a zero sui mutui sub prime,ho pensato che finalmente si era realmente visto che le banche,grazie alla loro avidità,non sono assolutamente degli infallibili geni…beh,direi che mi sono sbagliato…e mi sono sbagliato alla grande..
Da questa crisi,se ci guardiamo bene e a fondo,le banche ne sono venute fuori molto più forti e continueranno a diventarlo sempre di più.
Hanno immesso sul mercato derivati che sono poi diventati gli asset tossici che hanno portato la Lehmna Brother a dichiarare bancharotta,ma che hanno portato molto in basso fondi,investitore e chi più ne ha più ne metta..
Certo si sapeva che i mutui sub prime erano pericolosi,soprattutto perchè costringevano il debitore a rifinanziare il prestito precedentemente effettuato..questo quindi fa guadagnare la finanziaria (o banca)che segue il prestito non una,ma ben 2 volte.
Certo può sembrare un investimento sbagliato da parte delle banche,ma non ci credo neanche un pò..Si sa che tutti quelli che hanno dei gran soldi,hanno anche un conto in qualche paradiso fiscale,sul quale non può intervenire la giurisdizione del proprio paese,nel quale camuffare i propri “sotterfugi”.Se una comune persona umana ha un conto estero,figuriamoci se le banche non ce l’hanno.
Cosa avrebbe impedito alle banche di shortare da questi conti i derivati sub prime,mentre azzeravano il conto della loro società?in fondo all’interno del governo americano,almeno quando ancora vi era l’amministrazione Bush,c’erano alcuni personaggi interessati più al successo delle banche (e quindi anche al proprio conto bancario)che all’andamento della nazione stessa.
Le banche,da questa crisi finanziaria,hanno ottenuto moltissime case,per questo mi aspetto che nei prossimi anni,con grande velocità,il prezzo di queste ultime debba salire,ed ecco che la parte dell’investimento a lungo termine porterà i suoi grandi profitti ai big della finanza,mentre chi aveva contratto il mutuo ha dovuto pagare dei gran tassi,rifinanziare ecc…insomma,ha regalato una barca di soldi alle banche…
Però,nonostante il mattone sia sempre un ottimo investimento,richiede molto tempo e negli investimenti si sa,il tempo è denaro,pertanto,per portare avanti il proprio “investimento”sulle case,le banche hanno bisogno di liquidità,quella stessa liquidità alla quale le imprese non potevano più avere accesse (alla quale tutt’ora faticano ad avere accesso),quindi bisogna creare una condizione per cui il governo debba intervenire con i propri cash.
A questo punto,un personaggio legato a una grande banca americana,poi divenuto personaggio importante del governo statunitense,decide di varare un piano da 700 miliardi di dollari (pienamente appoggiato da Bush) in modo da ricapitalizzare le banche e spingerle a far si che le imprese si riprendano..L’america in questo caso,era divisa in 2,ma non al 50 e 50,bensì al 10 e 90…perchè nessuno voleva che venissero dati 700 miliardi versati dai contribuenti per ricapitalizzare coloro che hanno fatto si che si giungesse sull’orlo del collasso.
Inizialmente il piano non passa,Wall Street crolla,ma poco dopo ecco che tutto va liscio,il piano passa,le banche ottengono parecchio denaro ed è festaaaaaaaaa!!!finalmente le imprese possono riprendersiiiiiiiiiiii!!!!evviva!!!!!…….certo….le imprese si riprendono,peccato che invece che ricevere prestiti dalle banche,vengono comprate,inglobate,cessano di avere un’esistenza propria..
Bank of America,Goldman Sachs,Citygroup,hanno acquisito grandi società,questo perchè potessero diventare ancora più potenti,allargare le proprie vedute e soprattutto mettere le mani in ogni settore…
Nel frattempo però vorrei proprio vedere i loro conti esteri,per vedere se hanno avuto anche li crisi di liquidità.
Cè un solo,piccolo problema per quanto riguarda le banche americane:Barack Obama
per quanto l’opinione pubblica statunitense lo stia facendo a pezzi,è un’evoluzione importante per la politca mondiale,non perchè sia il primo presidente di colore,ma perchè è l’unico in grado di sfidare quelli di wall street,che alle ultime elezioni,gli hanno voltato le spalle facendo da Sponsor all’opposizione,abbandonado colui la quale amministrazione gli aveva salvato il culo metre erano con la cacca fino al collo.
Cè stato un periodo in cui,ogni volta che il presidente americano parlava,le borse crollavano..perchè?semplice,è un presidente scomodo,a quelli di Wall Street non piace e quindi sono pronti a tutto pur di farlo a pezzi..
Non sarà sicuramente un santo Obama,avrà i suoi pregi e i suoi difetti,ma sono certo che potrà cambiare il sistema americano..intanto ha già dato qualcosa di importante e basilare a coloro che non avevano nulla,che dovevano pagare 10000 dollari perchè gli fosse riattaccato un dito oppure che dovevano pagare per farsi una semplice cura…
Se le banche potessero scrivere e dirigere un’opera musicale,credo che Beethoven,Mozart e tutti gli altri grandi compositori verrebbero dimenticati..perchè hanno calcolato tutto senza lasciare niente a nessuno…si sa che distruggere al giorno d’oggi porta doppio guadagno:guadagni durante la distruzione,per riguadagnare durante la ripresa..
E il governo americano si è mosso anche per comprare i loro assett tossici;hanno fatto esattamente ciò che volevano le banche,nei minimi dettagli..
In questo modo,tirando 2 conti proprio alla “cavolo”,direi che le banche ci hanno guadagnato mura,denaro e potere da una disfatta dell’umanità..
Ovviamente,come ogni dittatore ha sempre ritenuto giusto,qualcuno o qualcosa va sempre sacrificato;di certo le banche non hanno sacrificato la dignità,non puoi distruggere qualcosa che non hai,pertanto hanno deciso di sacrificare delle piccole banche e mettere nella M una banca importante,che ha fatto un debito quasi 3 volte superiore al valore del piano di salvataggio di uno stato..La Lehman Broters,quarta banca di investimento americana,è saltata lasciano a spasso più di 20000 dipendenti,lasciando un buco di 700 miliardi di dollari (una cifra spaventosa),ma soprattutto ha lasciato una macchia nella storia finanziara non solo americana,ma di tutto il Mondo.
Adesso tutti i cittadini americani hanno in mente il fatto che Obama non sia realmente ciò che si credeva inizialmente..Tutti ci muoviamo con buoni e sani principi,ma quando è il momento di fare vengono fuori delle difficoltà non proprio leggere;eppure quest’uomo è l’unica speranza di ripresa,ma non economica,bensì morale,l’unico che può impedire a questi sciacalli di comandare le pedine più forti dello scacchiere Mondiale.
La prossima grande crisi arriverà da Est,perchè saranno proprio i cinesi a far tremare la terra,vista la difficile ma non visibile situazione valutaria che hanno,grazie alla repentina crescita che il paese ha avuto in una manciata di anni…ma questa è un’altra storia…
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