Mi sono imbattuto quasi casualmente in questo titolo, effettuando una ricerca tramite lo strumento Stock Screener (LINK QUI) sul sito ufficiale del Nasdaq per quei titoli che avessero:
- cash flow almeno raddoppiato (+100%) nell’ultimo anno
- cash flow almeno sestuplicato (+500%) negli ultimi 5 anni
- dividend yield di almeno il 10%
Il dividendo, chew al momentod ella scoperta ammontava a circa il 15% del prezzo dell’azione, è distribuito in tranches trimestrali ed è uno dei principali motivi di attrazione del titolo.
Anche il blog tuttodividendi.net ha inserito il titolo in portafoglio (LINK QUI) lo scorso 15 luglio proprio in virtù del cospicuo dividendo.
Storicamente, la società da quando è stata fondata 1997 ha sempre distribuito dividendi (come illustrato dal grafico sottostante). Questo anche perchè obbligata dal suo statuto: deve infatti distribuire il 90% degli utili per conservare lo status di “real estate investment trust” (REIT).


LY: Dividend History


NLY - Dividendo trimestrale
Ma di cosa si occupa questa società? In poche parole, prende soldi a prestito dallo Stato americano (e questo è momento particolarmnete favorevole per farlo) e li investe comporando a leva (5,6:1 contro gli oltre 8:1 di due anni fa) degli RMBS. Gli RMBS (Residential Mortgage Backed Securities) sono dei titoli ipotecari cartolarizzati che hanno dietro prestiti immobiliari concessi per acquisto di edifici residenziali.
Il guadagno per NLY sta nella differenza (spread) fra il tasso di sconto del capitale prestato e la rendita fissa dell’RMBS, che gode di effetto leva.
Un vantaggio competitivo di NLY è quello di aver praticamente azzerato il livello di rischio sul credito, acquisendo solo RMBS emesse da società sotto amministrazione controllata da parte degli Stati Uniti, come Fannie Mae (NYSE: FNM) and Freddie Mac (NYSE: FRE). In pratica, c’è il governo degli stati uniti a garantire gli RMBS acquistati da NLY.
Questo ha consentito a NLY, quando la bolla immobiliare è scoppiata, di limitare pesantemente i danni rispetto a competitor quali Thornburg Mortgage.
Può essere molto utile consultare un articolo d’archivio scritto dell’analista Patrick Harden il 14 marzo 2008: LINK QUI. L’analista già allora, in piena crisi, sottolineava che:
- NLY si trovava troppo in cima alla catena alimentare del credito immobiliare per essere messa in pericolo dal credit crunch
- che il governo degli USA non avrebbe mai permesso il fallimento delle controllate Fannie Mae e Freddie Mac (rischio di rivolta civile!), e che quindi difficilmente le RMBS acquistate da NLY sarebbero diventate illiquide. (Piuttosto le avrebbero pagate le tasse dei cittadini americani).
- che il titolo era strong buy avendo 14% di dividend yield ed era quotato solo 1,06 volte il book value (valore del patrimonio netto).
Tornando ai giorni nostri, lo scorso 18 giugno l’analista Dave Mock evidenziava:
- le 3 ragioni per acquistare il titolo (LINK QUI) e le corrispondenti
- 3 ragioni pr non acquistare il titolo (LINK QUI)
Molto più sbilanciato Steve Sjuggerud di GoldenSpeculator.com (LINK QUI) che grida il suo strong buy, promettendo un guadagno del 45% in un anno (15% dividendo + 30% capital gain). Steve è fiducioso che i tassi di sconto resteranno bassi ancora per parecchio tempo, e che la società possa arrivare a quotare 1,3 volte il book value, che per lui rappresenta il livello di take profit.
I tassi. Già, perchè i guadagni (e quindi i dividendi) di NLY sono strettamente (ed inversamente) correlati con il costo del denaro negli USA.
Ho effettuto un’analisi mettendo sullo stesso grafico (che potete vedere qui sotto) le quattro grandezze seguenti:
- MORTGNA: indice di riferimento dei mutui residenziali USA a tasso fisso
- FFO: tasso effettivo dei federals funds
- NLY: quotazione in chiusura di NLY
- Dividend: dividendo trimestrale distribuito

NLY - correlazioni
Appare subito evidente dal grafico che:
- la quotazione del titolo scende al salire del tasso FFO e viceversa
- il dividendo distribuito cresce al diminuire del tasso MORTGNA e viceversa
È quindi molto importante capire come si muoveranno i tassi in futuro per cercare di capire l’evoluzione dle titolo NLY e il dividendo che distribuirà.
Sempre Steve Sjuggerud suggerisce che il Chairman Ben Bernanke della FED ha recentemente annunciato l’intenzione di mantenere l’accesso al denaro più facile e più a lungo possibile, forse addirittura fino al 2012.
Sviluppi futuri: mi riprometto di considerare un grafico comparato di NLY , FNM e FRE per cercare di poter cogliere qualche utile correlazione .
Commenti ed opinioni sono bene accetti e molto graditi.
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