Sedute borsistiche, quelle degli ultimi giorni, nel segno della riscossa per Cell Therapeutics.
Come fortunatamente previsto da raffish.it nei giorni scorsi (LINK QUI), il titolo è uscito con vioelnza dal “canale dell’incertezza” e la speculazione in vista del pronunciamento dell’ODAC del prossimo 22 marzo ha ora cambiato direzione ed assunto carattere marcatamente rialzista.
CTIC è letteralmente esplosa (con volumi) in sole 6 sedute borsistiche:
- Prezzi. Dal minimo di 0,58$ del 1 marzo al massimo di 1,25$ dell’8 marzo (+115,52% !), con le sedute di giovedì, venerdì e lunedì in crescita consecutifva a due cifre percentuali ciascuna
- Volumi. Un totale di volumi scambiati nelle 9 sedute di marzo di ben 247,24 milioni di pezzi (media 27,47 milioni al giorno), dei quali oltre 90 milioni nella sola giornata di lunedì 8 marzo. Si nota che la somma dei volumi di lunedì 8 e martedì 9 marzo, ovvero 123 milioni di pezzi, corrisponde esattamente al totale scambiato durante tutta la preecedente settimana dal 1 al 5 marzo (sempre 123 milioni di pezzi).
Apparentemente, due sono state le notizie price-sensitive alla base del rialzo, diffuse dalla società con accortissima scelta di tempo:
- 04/03 notifica a Cell da parte del GOG (Gynecologic Oncology Group) dell’alta priorità della continuazione dello studio GOG-212 per l’uso di Opaxyo come terapia di mantenimento di prima linea per il tumore ovarico.
- 08/03 l’ente statunitense Food and Drug Administration ha completato la sua ispezione dello stabilimento di NerPharMa (che produce il farmaco pixantrone di CTI) e ha accertato che la struttura è conforme e qualificata ai fini della continua produzione del farmaco.
È opportuno restare lucidi senza farsi abbagliare dagli enormi guadagni di questi giorni, ed è per questo che pubblico la mia analisi sul rally proprio oggi che le quotazioni sembrano aver subito una battuta d’arresto: il -6,09% odierno fissa il prezzo a 1,08$ con 32,4 milioni di pezzi scambiati, ma soprattutto segna il ritorno del software automatico (affettuosamente chiamato Singer per l’aspetto grafico a “cerniera” che lascia sui grafici cucendo meccanicamente punti perfetti fra due valori, bloccando di fatto il prezzo).
Dal punto di vista grafico, l’immagine sottostante offre interessanti spunti riguardo il rally rialzista di questi ultimi giorni:
- la candela della seduta odierna ha configurato un pattern Piercing Line, con chiusura nella metà inferiore del real body della candela di lunedì. Questo è un segnale debole di inversione di trend, da confermarsi nella seduta di domani. Importante sarà una eventuale rottura del minimo del 08/03 (1,04$), con primo obiettivo il massimo della candela precedente (0,93$ del 05/03).
- le recenti candele con volumi sono state disegnate con il pennello fra le medie mobili:
- la spettacolare candela verde di lunedì 08/03 ha avuto come minimo proprio la media mobile a 100 periodi (1,04$) e come massimo quella a 200 periodi (1,25$), contro la quale è rimbalzata con forza
- lo stesso era avvenuto il 04/03: minimo sulla media a 20 periodi (0,75$) e massimo contro quella a 25 periodi (0, 82$), che la respinge intraday
- Si nota come la MM10 sia girata al rialzo e abbia già bucato la MM20 (canale centrale delle bande di Bollinger), puntando ora ad incrociare anche la MM25.
- Importante : domani ben due medie più veloci cercheranno di bucare al rialzo la propria media più lenta: la MM10 sulla MM25 e la MM20 (canale centrale delle bande di Bollinger) sulla MM100. Questo doppio evento sarebbe un segnale molto importante di conferma della prosecuzione del trend rialzista.
- Nelle giornate delle recenti candele con volumi (08/02, 05/03 e 08/03) si sono sviluppati due punti nodali:
- l’ 08/02, il massimo di giornata (0,93$) corrisponde al livello del 23,6% di ritracciamento di Fibonacci fra il nuovo minimo assoluto a 0,53$ (individuato il giorno stesso) ed il massimo assoluto precedente (2,23$) del 01/06/2009:
- il 05/03, sempre al valore di 0,93$, vi sono contemporaneamente:
- il massimo di giornata,
- il minimo locale della banda superiore di Bollinger
- il primo livello di ritracciamento di Fibonacci (23,6%) fra il massimo assoluto dello scorso 01/06/2009 (2,23$) ed il successivo minimo assoluto del 01/03/2010 (0,58$).
- Casualmente, 0,93$ è anche il massimo della fatidica giornata del crollo dello scorso 08/02/2010. L’aver recuperato e superato questo valore è quindi di grande importanza.
- il 08/03, al valore di 1,03$, vi sono contemporaneamente:
- il minimo di giornata
- il passaggio della banda superiore di Bollinger
- il passaggio della MM100.
- Casualmene, 0,94$ è anche il minimo (a meno di un centesimo) della fatidica giornata del rally di ieri, 08/03/2010. Il recupero e mantenimento di questo valore è quindi di grande importanza.
- Importante: le tre medie MM25, MM100 e MM200 si sono appiattite e sono ora orizzontali, individuando un canale (“autostrada”) con tanto di linea mediana molto simile a delle bande di Bollinger, con grande forza sia di attrazione che di accelerazione trattandosi di medie importanti.
In ultimo, considerando un timeframe annuale, vorrei sottolineare con l’immagine sottostante l’importanza dei livelli di ritracciamento di Fibonacci fra il massimo assoluto dello scorso 01/06/2009 (2,23$) ed il successivo minimo assoluto del 01/03/2010 (0,58$), tracciati in blu. Come facilmente osservabile, i prezzi hanno spesso avuto picchi o supporti/resistenze proprio in corrispondenza di questi valori, che sono quindi da considerare attentamente nel valutare le “tappe obbligate” che il rialzo dovrà osservare nel suo cammino speculativo in vista del 22/03.






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